lunedì 1 maggio 2017

“L’amore prima di noi” di Paola Mastrocola

L’AMORE PRIMA DI NOI
di Paola Mastrocola
EINAUDI
Se ti seguissi, Orfeo, mi riporteresti alla solita vita, giornate che finiscono e ripartono, e alla fine ci lasciano invecchiati, di nuovo sull’orlo di lasciarci.
L’amore è lontananza, si nutre di distanze impercorribili. Non ho bisogno di vivere con te. In questo buio dove non ti vedo e non ti ho, è perfetto amarti. Fare a meno di te è l’amore.

Sono queste frasi tratte dal libro e riportate sulla quarta di copertina che mi hanno spinto a scegliere "L’amore prima di noi" tra le tante proposte in libreria.

Mi incuriosiva l’idea di poter leggere in chiave moderna la bellezza degli antichi miti.

Attraverso il mito gli uomini hanno tramandato la storia, hanno spiegato l’universo e hanno indagato l’animo umano, hanno cercato di dare una spiegazione a sentimenti come odio, passione, frustrazione, pietà, amore…

E’ proprio l’amore una delle principali tematiche toccate dalla mitologia. Tutti noi ricordiamo bene le favole di Orfeo ed Euridice, Amore e Psiche, Admeto e Alcesti, solo per citare alcuni tra i miti più conosciuti, ma potremmo andare avanti all’infinito.

Ognuna di queste storie si lega alle altre perché sono proprio i destini dei protagonisti a essere inevitabilmente congiunti gli uni agli altri per volere degli dei.

Quegli dei immortali e infiniti ai quali gli uomini hanno sempre guardato con ammirazione e desiderio, senza sapere che erano proprio quelle stesse divinità, bloccate nella noia dell’eternità, a invidiare ai comuni mortali la loro caducità e le loro fragilità.

Paola Mastrocola in “L’amore prima di noi” rilegge i miti facendoli divenire suoi, li filtra attraverso le esperienze, i ricordi e le letture fatte negli anni.
Innumerevoli sono infatti gli scrittori, filosofi e poeti che nel corso dei secoli hanno raccontato i miti aggiungendo o togliendo qualcosa oppure reinventandone alcune parti.
Il mito appartiene a tutti noi, appartiene all’umanità e non c’è un modo giusto o sbagliato di raccontarlo, almeno questo è ciò che sostiene l’autrice del libro.

“L’amore prima di noi” è un viaggio, un viaggio che racconta l’amore in tutte le sue forme; ogni sezione è dedicata a una specificità di questo sentimento o del suo manifestarsi.
L’amore è di volta in volta rapimento, ombra, fuga, sguardo, eccesso, divieto, viaggio, segreto, dono e infine è l’intero universo che ci circonda.
Ognuna di queste forme di amore è raccontata attraverso i miti, da quelli il cui ricordo è sempre rimasto con noi a quelli che invece nel corso degli anni ci sembrava di aver perduto, ma la cui reminiscenza riaffiora piacevolmente alla nostra mente grazie alle pagine di questo suggestivo libro.

Come la conchiglia che resiste all’impeto dell’onda sullo scoglio, e rimane abbarbicata. Come affondare le unghie nella roccia, e non importa il sangue. L’amore prende tante forme, anche quelle che non vorremmo.

L’amore è cambiamento, trasformazione ma anche silenzio e abbandono; è una luce potente che può squarciare il buio della notte, ma il prezzo da pagare è altissimo perchè distacco e assenza possono annientare l’essere umano.

L’amore è trovare il coraggio di opporsi al pensiero altrui, è trovare la forza di credere solamente alla verità dei propri sentimenti.

Con “L’amore prima di noi” Paola Mastrocola ci regala una diversa lettura delle grandi storie d’amore della mitologia e dei miti in generale; una nuova prospettiva interessante e verosimile in molti suoi aspetti.

E’ infatti ipotesi più che realistica pensare che Orfeo sia stato colto dai dubbi nel momento fatidico e abbia avuto paura di riprendere Euridice con sé, spaventato dall’idea di ricadere nella routine. 
E’ più che plausibile che la stessa Euridice, varcata ormai da giorni la soglia dell’al di là, sia stata colta dai dubbi, dalla paura di dover rivivere tutto dall’inizio: morte, separazione, senso di smarrimento.
Che dire poi di Teseo? Tutti conosciamo il mito e sappiamo che abbandonerà Arianna su un’isola. Ma se lui avesse previsto tutto fin dall’inizio? Se l’abbandono fosse stato premeditato, se lui non l’avesse mai amata e se ne fosse servito sin dal primo momento solo perché aveva bisogno del suo aiuto per uccidere il Minotauro?

“L’amore prima di noi” di Paola Mastrocola è un libro molto affascinante, ma un consiglio prima che decidiate se affrontare o meno la sua lettura.
Siete tra coloro che si sono sempre interrogati sul seguito del e vissero felici e contenti?
Se la risposta è affermativa allora questo è il vostro libro, in caso contrario…






Nessun commento:

Posta un commento